LA STORIA DELLA MIA PASSIONE PER IL CIAO
Era il 1975, ed essendo dodicenne, già da qualche tempo "rubavo" il ciclomotore ai miei amici di età maggiore per farmi un giro. Poi, nel giugno 1975, dopo aver ritirato la pagella, con cui venivo promosso in seconda media, il mio papà, mi invita a passeggiare con lui e, arriviamo alla concessionaria Piaggio di Nola.Il mio cuore iniziava a battere all'impazzata e, entrando mi chiede il ciclomotore che desideravo.I miei occhi si fermarono su uno Ciao rosso fiammante e, dopo un'ora, ero in sella allo Ciao. Mi sembrava di essere il padrone dl mondo ed insieme abbiamo percorso migliaia di km., legando ad esso i miei più bei ricordi giovanili.Poi, a sedici anni, mi innamorai del mitico Caballero e, vendetti lo Ciao per lire 50.000 ad un coetaneo.Passati gli anni, iniziavo a collezzionare tutte le moto avute in gioventù, dimenticando lo Ciao.Poi, qualche anno fa, leggendo un'annuncio mi riaffiorò il "tarlo" e, acquistai uno Ciao del 1969. Però non era il modello da me posseduto, per cui qualche mese fa, dopo varie ricerche, ho trovato lo stesso modello di Ciao che avevo posseduto, con lo stesso colore rosso.La gioia che provo, guidando i miei Ciao, è immensa e, mi dà soddisfazioni che non provo con le altre moto della mia collezione.
Giorgio Tulimiero
