Il nostro amico Vincenzo ci racconta la sua vacanza in Corsica col mitico Ciao:complimenti vivissimi dalla readazione e dal Direttivo Fuoridiciao!!
VIAGGIO IN CORSICA

Ciao amici di Fuoridiciao,come promesso vi invio alcune foto del giro che ho fatto in Corsica in sei giorni dal 15- 08 al 20 -08,percorrendo 760 km in Corsica più 30 a Genova,vi racconto come è andata facendo una premessa: io e mia moglie la Corsica l'avevamo già visitata altre volte sempre in moto e anche guando ho deciso di girarla in Ciao possedevo un Honda Transalp.Partenza alle 5,30 di mattina da Sesto s. Giovanni(Mi) direzione porto di Genova con il mio furgone Volkswagen Multivan e il Ciao a bordo,arrivo a Genova 7,00,cerco un parcheggio custodito o garage nei pressi del porto tutti occupati e carissimi,mi allontano dal centro verso la periferia e fortunatamente ho trovato parcheggio presso un hotel alla cifra pattuita di 100 euro x 10 giorni(non sapendo quanti giorni ci avrei messo) scarico il Ciao e via x il porto la nave Moby Lines parte alle 9,00,in fila per l'imbarco potete immaginare lo stupore di tutti i motociclisi in fila con me.


Arrivo a Bastia alle 13.30,incomincia l'avventura in Corsica. Decido di fare tutta la costa in senso anti orario così ho sempre la vista del mare sulla dx. la giornata è stupenda come del resto per tutto il giro,ma percorsi circa 60 km. nei pressi di Macinaggio buco, come primo intervento per non scaricare la moto,decido di gonfiarla con il FAST ma come si vedrà dalle foto non ho avuto sucesso,allora mi armo di santa pazienza sotto un sole che spaccava le pietre, mi tolgo la maglietta, sgancio le borse e sostituisco la camera d'aria gonfiandola poi con bombolette di Co2,tutto ok si riparte,è stato l'unico inconveniente da quel momento x tutto il viaggio il Ciao è andato magnificamente senza il minimo tentennamento.


Prima tappa St.Florent 126 km.percorrendo tutto il dito il kilometraggio era rilevato con precisione da un conta km. digitale x bici da me applicato(vi invierò foto dettagliate dell'attacco)Secondo giorno arrivo a Porto km.175 la tappa più lunga passando x I'llè Rousse e Calvì.Terzo giorno arrivo a Port de Chiavarì km.105 attraversando le favolose Les Calanche e Ajaccio.

Quarto giorno arrivo a Bonifacio km. 115 passando da Propriano e Sartene.Quinto giorno arrivo a Marine de Bravone km. 120 passando x Porto Vecchio.Sesto e ultimo giorno rientro al porto di Bastia km 65 tratto corto,l'avventura è finita tutto bene.Vi chiederete e gli altri 130 km. circa che mancano ai 760 indicati all'inizio? sono km. che ho percorso in giri vari per paesini.

Posso dirvi che è stata un esperienza bellisima,ho assaporato il piacere di viaggiare a bassa velocità in tutta "rilassatezza" e notando particolari e dettagli che le volte scorse mi erano sfuggiti e inquinando pochissimo, ho consumato circa 15 l.di miscela circa x tutto il giro.Non mi sono soffermato più giorni perchè l'obbiettivo era quello di compiere il perimetro totale dell'isola,visto che la Corsica già la conoscevo bene,ho scelto di non fare l'interno perchè le salite che avrei incontrato sarebbero state più ripide e non avendo il variatore sarebbe stato più complicato(ora ho un Ciao con variatore...chissà!!!!!) poi il mio scopo era quello di tenere il Ciao originale sia nella cilindrata che nella meccanica,l'unica modifica che ho apportato e nella sostituzione della marmitta SITO PLUS molto simile all'originale x non stravolgere l'estetica e la sostituzione della pulegia con quella più grossa per farlo andare di più in salita,infatti devo dire che mi è capitato solo una volta x soli 2 km,di aiutarmi con i pedali per affrontare un tratto in salita abbastanza ripida.

Sostando sempre in campeggi mi sono portato tenda, saccoapelo, materassino autogonfiabile,tutto materiale tecnico x contenere peso e dimensioni e naturalmente abbigliamento ridotto al minimo x ovvi motivi,in oltre mi sono portati alcuini ricambi in caso di guasti,due camere d'aria +3 bombolette di Co2 e una di FAST,una bobina,una cinghia e cavi x accelleratore e freni,due candele,olio x miscela sintetico,secondo mè lubrifica meglio e tiene il motore più pulito e fa meno fumo,poi x avere più autonomia ho fissato al telaio con elastici ricavati da camera d'aria una borraccia d'alluminio da un litro(come si vede nella foto) che non mi è mai servita,ho sempre trovato distributori.

Spero che questo mio racconto non vi abbia annoiato e che serva da spunto per altri appassionati di questo tipo di esperienze e riuscire ad organizzarle con altri amici cultori del mitico e affidabile,magnifico CIAO,vi saluto a presto.
i dettagli del contachilometri digitale del nostro amico:














